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Tutto pronto per la LibreOffice Conference

Migrando a LibreOffice, la Pubblica Amministrazione italiana potrebbe risparmiare una cifra compresa tra 300 e 500 milioni di Euro. Così si presenta l’edizione italiana dell’annuale LibreOffice Conference, che si terrà a Milano dal 25 al 27 settembre.

La Conference inizierà il 25 settembre con la sessione di apertura nell’Aula Magna dell’Università Statale di Milano, mentre tutte le sessioni tecniche e i workshop si terranno nelle aule del Dipartimento di Scienze dell’Informazione.

La conferenza è sponsorizzata da Canonical e Collabora, mentre Google e CloudOn sponsorizzano i due hackaton serali del 25 e 26 settembre, e Lanedo il cibo e le bevande per i break. La conferenza si chiuderà il 27 settembre con la tradizionale sessione di domande e risposte tra il Board di The Document Foundation e tutti i partecipanti.

Gli argomenti delle sessioni saranno il formato standard Open Document (ODF); lo sviluppo di LibreOffice; lo sviluppo della community; le best practice per le grandi installazioni e le migrazioni; e come fare business con LibreOffice. Per la prima volta durante una conferenza, ci sarà la possibilità di sedere insieme agli sviluppatori per lavorare sul codice o per discutere le nuove funzionalità.

Venerdì 27 settembre ci sarà una sessione in italiano nella Sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Sindaco di Milano, indirizzata al mondo delle aziende e della pubblica amministrazione, dal titolo “Migrare a LibreOffice: si può fare, si deve fare”. I dati che verranno presentati dimostrano che la pubblica amministrazione italiana potrebbe risparmiare tra 300 e 500 milioni di euro migrando la maggior parte dei propri utenti a LibreOffice, senza impatti significativi sulla produttività.

“La LibreOffice Conference arriva in Italia al momento giusto, visto che nel corso del 2012 e 2013 ci sono state diverse migrazioni a LibreOffice nella PA, a livello regionale e locale”, afferma Italo Vignoli, membro del board of directors di The Document Foundation e leader del comitato organizzatore. “L’incontro con i membri del progetto incoraggerà sia le pubbliche amministrazioni che le aziende a intraprendere la migrazione a LibreOffice”.

Per partecipare alla conferenza, è necessario registrarsi inviando un email a questo indirizzo: conference@libreoffice.org, indicando nome e cognome, email, azienda o ente di appartenenza, e indirizzo IRC (facoltativo). Gli organizzatori richiedono un contributo di 10 euro, a copertura delle spese di produzione del materiale.

Il progetto LibreUmbria sarà presentato in tre diverse occasioni, al fine di dimostrare, attraverso l’esperienza concreta degli Enti umbri, quanto l’adozione di LibreOffice sia possibile. E si debba fare, visti i risparmi che comporta.

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