Don't be bored, do something!

LXXV – W.S.

Tale sei per la mia mente quale il cibo per la vita,
o gli acquazzoni di primavera sono per la terra;
e per goderti in pace sostengo la stessa lotta
che conduce un avaro per accumular ricchezza.
Ora fiero del mio possesso, e subito dopo,
sospettoso che il tempo rubi il mio tesoro,
ora contando di star solo a te vicino
poi orgoglioso che il mondo veda il mio piacere.
Talvolta sazio soltanto del vederti
e subito dopo affamato di un’occhiata
non possedendo o cercando altra dolcezza
se non ciò che ho da te o da te posso avere.
Così ogni giorno soffro di fame e sazietà
di tutto ingordo e d’ogni cosa privo.

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